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1 - UN’OPERAZIONE DI PULIZIA ETNICA DURATA PIÙ DI 10 ANNI
2 - LE VITTIME DELLE FOIBE: FINO A 15 MILA PERSONE
3 - CURIOSITA’
4 - CITAZIONI


1 - UN’OPERAZIONE DI PULIZIA ETNICA DURATA PIÙ DI 10 ANN
L’esodo dei profughi istriani verso l’Italia fu una vera operazione di pulizia etnica. Il maresciallo Tito aveva incaricato Milovan Gilian ed Edvard Kardelj di risolvere “in un modo o nell’altro” il problema della presenza di popolazione di lingua italiana in Istria e Dalmazia. La politica fascista di "nazionalizzazione forzata", praticata nei confronti della componente slava della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia negli anni '20 e '30, nonché l'aggressione italiana alla Jugoslavia nel 1941 al fianco della Germania nazista, conseguente al colpo di Stato che aveva ribaltato la precedente alleanza jugoslava con le potenze dell'Asse, furono determinanti nell'alimentare odio verso la popolazione italiana autoctona del territorio. Gli jugoslavi procedettero da prima con l’eliminazione degli elementi più compromessi col passato regime (infoibamenti), scatenando un clima di terrore per gli italiani rimasti in zona.

2 - LE VITTIME DELLE FOIBE: FINO A 15.000 PERSONE
Incerto è il numero delle vittime dei massacri delle foibe, che, secondo le stime più accreditate, varia da un minimo di 4500/5000 a un massimo di 15.0000. Gli orrori delle foibe e il conseguente esodo sono stati stigmatizzati dal Presidente della Repubblica Italiana Napolitano che - citando autorevoli storici - ne ha così tratteggiato le caratteristiche:
"Nello scatenarsi della prima ondata di cieca violenza in quelle terre, nell'autunno del 1943, si intrecciarono "giustizialismo sommario e tumultuoso, parossismo nazionalista, rivalse sociali e un disegno di sradicamento" della presenza italiana da quella che era, e cessò di essere, la Venezia Giulia. Vi fu dunque un moto di odio e di furia sanguinaria, e un disegno annessionistico slavo, che prevalse innanzitutto nel Trattato di pace del 1947, e che assunse i sinistri contorni di una pulizia etnica".


3 - CURIOSITA’
Dal 2005 il 10 febbraio è stato indicato come Giorno del Ricordo dedicato alla commemorazione dei morti e dei profughi italiani. In tale giorno, nel 1947, il trattato di Parigi assegnò l'Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia.

4 - CITAZIONI
"Gli italiani erano la maggioranza nei centri abitati, anche se non nei villaggi. Bisognava dunque indurli ad andare via con pressioni d'ogni genere. Così ci venne detto e così fu fatto." (Milovan Gilas - Panorama, 21 luglio 1991)


RITAGLI

Questo canale ospita documenti filmati sulla storia del nostro Paese a partire dall'inizio del '900. I filmati sono suddivisi in categorie per facilitarne la consultazione: Sport, Costume e Società, Spettacolo, Grande Storia. Provengono dall’Archivio Moro e ora fanno parte del progetto “Mneo - Archivio Italiano della Memoria” che ne sta realizzando una versione in formato digitale. In questa sezione “Ritagli” ogni settimana saranno pubblicate nuove clip disponibili per la visione.
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