EXTRA
Chiudi
  • Il vigile nel traffico di Roma
  • Il vigile e la folla si avvicinano...
  • Gino Bramieri e Delia Scala alle prese con il vigile
  • Il
  • Il capiente bagagliaio
  • La carrozzeria dell'850
prev
1 2 3 4 5 6 
next
1 - LE PICCOLE “ORRIBILI” AUTO D’AUTORE
2 - LE VERSIONI DERIVATE: DAL CAMIONCINO AL COUPÉ
3 - GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI, DEBUTTA IL MARKETING AUTO
4 - CURIOSITA’
5 - CITAZIONI


1 - LE PICCOLE “ORRIBILI” AUTO D’AUTORE
Ci sono auto che fanno epoca per quanto sono belle, altre per la comodità, altre ancora per l’innovazione o la velocità. La Fiat 850 appartiene a un’altra categoria: quella delle auto diventate celebri per quanto sono brutte. Una piccola, ristretta élite, di cui fanno parte anche la Nsu Prinz, la Ami 8 della Citroen, la Simca 1000, l’olandese Daf, la italo-giapponese Arna, la Duna, la Fabia, la prima edizione della nuova Multipla Fiat e, secondo alcuni, la recente Cube della Nissan. In questa piccola cerchia, che riscuote comunque schiere di appassionati, la Fiat 850 copre un posto di risalto. Emblema di un’epoca, quella del boom economico, in cui all’italiano piccolo e piccolissimo la 500 inizia a non andare più bene, la 600 esce di produzione, la 1100 è ancora troppo grande e consuma troppo. Non resta che puntare su qualcosa di intermedio che la Fiat subito fornisce una soluzione. Motore posteriore (il penultimo modello Fiat col motore dietro). Struttura base della 600, sospensioni posteriori indipendenti, frontale rialzato, parabrezza ampliato e maggior visibilità complessiva. Un riscaldamento migliorato e l’aumento della cilindrata e dei cavalli, che consentivano punte di velocità di 120 km/h garantirono il successo per il nuovo modello.

2 - LE VERSIONI DERIVATE: DAL CAMIONCINO AL COUPÉ
Nata la 850, la Fiat pensò subito di crearne una gamma e sullo stesso motore elaborò prima la versione coupé, che raggiungeva i 125 km/h e poi la Spider, disegnata dal Bertone, con motori potenziati e freni anteriori a disco, ma prima ancora esordì la 850t, ossia un furgoncino o minibus col compito di trasportare più persone. Praticamente un antenato dei monovolume. Nel ’68 debuttò la 850 Special che poteva arrivare fino a 135 km/h.

3 - GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI, DEBUTTA IL MARKETING AUTO
Ingenti furono gli investimenti pubblicitari per il nuovo prodotto della casa torinese. Grazie anche alla crescita dei mezzi di comunicazione di massa. La pubblicità televisiva fu affidata a due pesi massimi come Gino Bramieri (di ruolo e di fatto) e Delia Scala, mentre su Topolino venne preparata una storia in dieci puntate, “Paperino e le 850”, dove il papero e i suoi tre nipoti devono portare a Tokyo per le Olimpiadi del ’64 un super-gas che servirà ad alimentare la fiaccola olimpica. Sulla loro strada, come ostacoli, i Bassotti e Maga Magò, come loro alleato Mago Merlino (il film, “La spada nella roccia” che li vedeva protagonisti, era arrivato quell’anno in Italia).

4 - CURIOSITÀ
L’850 era la macchina destinata a sostituire la 600. Fu a sua volta rimpiazzata dalla 127.

L’850 con i suoi 2 milioni e 200 mila esemplari venduti non riuscì a battere i record precedentemente stabiliti dalla 500 con 3,8 milioni di unità e dalla 600 con 2,6 milioni.

BIBLIOGRAFIA
"Fiat 850 fuoriserie" di Alessandro Sannia, Società Editrice Il Cammello




RITAGLI

Questo canale ospita documenti filmati sulla storia del nostro Paese a partire dall'inizio del '900. I filmati sono suddivisi in categorie per facilitarne la consultazione: Sport, Costume e Società, Spettacolo, Grande Storia. Provengono dall’Archivio Moro e ora fanno parte del progetto “Mneo - Archivio Italiano della Memoria” che ne sta realizzando una versione in formato digitale. In questa sezione “Ritagli” ogni settimana saranno pubblicate nuove clip disponibili per la visione.
  • 1909. Ferrara: le prime auto
    Play
    1909. Ferrara: le prime auto
    28.04.2010
    1933. Il Rex dei transatlantici
    Play
    1933. Il Rex dei transatlantici
    28.04.2010
    1947. L'Angela che vede la Madonna
    Play
    1947. L'Angela che vede la Madonna
    27.04.2010
    1950. Il boxeur e la Miss, scene da un matrimonio
    Play
    1950. Il boxeur e la Miss, scene da un matrimonio
    05.05.2010
    1951. A Trieste si inaugura l'Australia
    Play
    1951. A Trieste si inaugura l'Australia
    28.04.2010
    1971. 55a Targa Florio
    Play
    1971. 55a Targa Florio
    28.04.2010
    1974. Furti d’auto, un problema sociale
    Play
    1974. Furti d’auto, un problema sociale
    05.05.2010
    1975. Lotteria Italia, la fabbrica dei sogni
    Play
    1975. Lotteria Italia, la fabbrica dei sogni
    05.05.2010
    Accademia degli incamminati: Andreotti parla di tasse
    Play
    Accademia degli incamminati: Andreotti parla di tasse
    03.11.2011
    Anni '30.  Benvenuta Balilla!
    Play
    Anni '30. Benvenuta Balilla!
    28.04.2010
    Anni '50. Il Rally del Cinema
    Play
    Anni '50. Il Rally del Cinema
    05.05.2010
    Anni '50. La carica dei 130 levrieri
    Play
    Anni '50. La carica dei 130 levrieri
    05.05.2010
    Anni '60. Dolce vita romana per la “velina” inglese
    Play
    Anni '60. Dolce vita romana per la “velina” inglese
    10.05.2010
    Anni '60. La moda scopre i bambini
    Play
    Anni '60. La moda scopre i bambini
    05.05.2010
    Anni '60. Nebbia killer
    Play
    Anni '60. Nebbia killer
    28.04.2010
    Anni '60. Un telefono da marciapiede
    Play
    Anni '60. Un telefono da marciapiede
    28.04.2010
    Anni '70. La magia fa boom
    Play
    Anni '70. La magia fa boom
    05.05.2010
    Anni '70. Rumore assordante, pericolo costante
    Play
    Anni '70. Rumore assordante, pericolo costante
    28.04.2010
    Anni ’50. Angelo Contarino, una storia da libro Cuore
    Play
    Anni ’50. Angelo Contarino, una storia da libro Cuore
    05.05.2010
    Fuga e cattura di Arnaldo Graziosi
    Play
    Fuga e cattura di Arnaldo Graziosi
    03.11.2011
    Gabriele d'Annunzio ed il ballo rivoluzionario
    Play
    Gabriele d'Annunzio ed il ballo rivoluzionario
    28.04.2010
    Sfilata tra i bolidi
    Play
    Sfilata tra i bolidi
    28.04.2010
1964. Fiat 850, la bruttina del boom
05 Maggio, 2010
E’ difficile dire che fosse una bella macchina. Persino le onnivore passioni per il modernariato non l’hanno sdoganata da un passato grigio. Nonostante questo, la 850 della Fiat è una di quelle auto che hanno indelebilmente caratterizzato un’epoca. Uscita per la prima volta dagli stabilimenti di Torino nel 1964, fu prodotta fino al 1971. Ne sono stati venduti 2 milioni e 200 mila esemplari.
Extra