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1 – FRANCA VALERI CONTRO SOPHIA LOREN. NORD CONTRO SUD
2 - ROMA, IL CINEMA IN CITTÀ. UN TEATRO DI POSA A CIELO APERTO
3 – CINECITTÀ, LA CITTÀ DEL CINEMA
4 - CURIOSITA’
5 - CITAZIONI


1 – FRANCA VALERI CONTRO SOPHIA LOREN. NORD CONTRO SUD

L'intreccio fa perno su due cugine, una meridionale giovane e bella, l'altra settentrionale non più giovane e non bella. La seconda cerca in ogni modo di trovare marito ma inevitabilmente gli scapoli che trova le sono “soffiati” dall'altra. Raccontato con garbo, recitato con discrezione, forbito di situazioni divertenti e di un dialogo spiritoso con un pizzico di farsa. Un'ottima Franca Valeri a confronto con l'aggressività erotica di Sophia Loren. (Il Morandini). «Il film non ha una vera progressione narrativa e le scene servono soprattutto a mettere in evidenza l'abilità dei singoli attori, ma in certi momenti la comicità è davvero irresistibile» (Il Mereghetti)

2 - ROMA, IL CINEMA IN CITTÀ. UN TEATRO DI POSA A CIELO APERTO

Le strade di Roma si trasformano praticamente ogni giorno in set cinematografici. Probabilmente non c’è città europea che sia comparsa in più film. La tendenza, esplosa negli anni Cinquanta, non si è mai arrestata. Possiamo, solo per ricordarne alcuni, parlare della scena della “Dolce vita” alla Fontana di Trevi con Anita Ekberg che fa il bagno vestita,oppure di Piazza Navona come si vede nel “Talento di Mr. Ripley”. E che dire del Parioli reso così bene in “Bianco e nero”, film della Comencini con Fabio Volo? Ponte Milvio poi ha subito l’attacco dei lucchettari, dopo il film di Francesco Moccia “Ho voglia di te”. Nanni Moretti poi, da sempre cultore di location romane, in “Caro Diario” ha scelto di omaggiare il sito dove è stato ucciso Pier Paolo Pasolini (grande cultore delle borgate romane). Il suo tour in Vespa si apre alla Garbatella e si conclude all’Idroscalo di Ostia, dopo un’escursione a Spinaceto, ovvero l’emarginazione: “E allora andiamo a Spinaceto!”. Il Pantheon è rientrato nel “Ventre dell’architetto” di Peter Greenway, il gasometro ne “Le fate ignoranti” di Ferzan Ozpetek, il Colosseo compare, all’interno, nel thriller fantascientifico Jumper. In piazza della Rotonda è stata girata una scena di Umberto D.mentre Piazza Navona compare anche in “Poveri ma belli” e “Ieri oggi e domani”. Palazzo Taverna in “Ritratto di signora” di Jane Campion. Al 44 di Piazza Farnese Pietro Germi aveva ambientato il suo “Un maledetto imbroglio”, adattamento da “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” di Gadda. E per finire, come dimenticarsi di Audrey Hepburn in “Vacanze romane”? L’ambasciata dove risiedeva la principessa era Palazzo Barberini, in piazza Barberini.

3 - CINECITTÀ, LA CITTÀ DEL CINEMA

È il 28 aprile 1937 quando viene inaugurata Cinecittà – la città del cinema – lungo la via Tuscolana: una grande area in cui trovano posto teatri di posa, laboratori, magazzini, sartorie, uffici tecnici. Negli anni Cinquanta e Sessanta, le grandi produzioni americane trovano a Cinecittà tutte le strutture necessarie a realizzare i colossal ispirati all’antica Roma: Quo vadis? di Mervyn Le Roy con Robert Taylor (1951); Ben Hur di William Wyler con Charlton Heston (1959); Cleopatra di Joseph Mankiewicz con Elizabeth Taylor (1963). Nascono a Cinecittà anche le opere più importanti dei maggiori registi italiani del dopoguerra, come Federico Fellini e Luchino Visconti. E qui, infine, vengono realizzati alcuni film dei maestri del neorealismo, come Vittorio De Sica e Roberto Rossellini.

4 - CURIOSITÀ

Il film originariamente era basato su una sceneggiatura intitolata La chiromante, incentrata completamente sul personaggio interpretato Franca Valeri, e avrebbe dovuto essere diretto da Luigi Comencini, che abbandonò però il progetto quando fu stravolto dalla politica hollywoodiana della casa di produzione Titanus.

I film girati a Roma di primaria importanza sono 79. Il primo è stato “Giulio Cesare” di Giovanni Pastrone, nel 1909.

Cinecittà in cifre: area totale: 400.000 metri quadrati; piscina di 7.000 metri quadrati; 22 teatri di posa; 280 fra camerini e uffici; 21 sale trucco; 82 fra attrezzerie, magazzini e laboratori per artigiani; un set naturale all'aperto, di oltre 1.000 ettari, presso il lago di Bracciano.

5 - CITAZIONI

«La regia era di Risi, ma c'era proprio un occhio di De Sica» (Franca Valeri).




RITAGLI

Questo canale ospita documenti filmati sulla storia del nostro Paese a partire dall'inizio del '900. I filmati sono suddivisi in categorie per facilitarne la consultazione: Sport, Costume e Società, Spettacolo, Grande Storia. Provengono dall’Archivio Moro e ora fanno parte del progetto “Mneo - Archivio Italiano della Memoria” che ne sta realizzando una versione in formato digitale. In questa sezione “Ritagli” ogni settimana saranno pubblicate nuove clip disponibili per la visione.
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